Neuroscienze e psicologi, come gestire la convivenza

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La psicologia e le psicoterapie si occupano dei significati che le persone attribuiscono a quello che vivono. Di solito ci si rivolge ad uno psicoterapeuta quando questi significati cominciano a far soffrire, a diventare ingestibili.

Ma per entrare nel mondo dei significati delle persone che incontriamo nella nostra professione, non possiamo disporre della stessa mappa di cui dispone un neuroscienziato: come dicono Alessandro Salvini, Kenneth Gergen, Rom Harrè, e molti altri, attraverso il neuroimaging (la tecnologia che studia l’associazione degli stati mentali con le rispettive aree celebrali) possiamo sapere quali aree funzionali della corteccia vengono sollecitate nel momento in cui una persona batte una palpebra, ma non sappiamo nulla sugli impliciti culturali e relazionali che innescano un ammiccamento. Continua a leggere Neuroscienze e psicologi, come gestire la convivenza

5 frasi da dire ai timidi

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Essere timidi non è necessariamente un difetto, ma può essere scambiato per tale, soprattutto se le aspettative che abbiamo sono quelle di superare gli amici di Gianni Morandi su fb.

Può capitare a tutti di essere in un momento no, di credere poco in se stessi, di sentirsi insicuri, in questi momenti non ci sentiamo di aprirci con le altre persone. Continua a leggere 5 frasi da dire ai timidi

6 miti sullo stress

Ma che cos’è lo stress? Vediamo di capirne un po’ di più conoscendo quello che di sicuro non è. Può spianarci la strada per imparare come gestirlo meglio e essere più soddisfatti dalla vita.

Traduzione e adattamento di un articolo dell’American Psychological Association

6 miti circondano lo stress. Ignorarli significherebbe per noi l’incapacità di capire i nostri problemi e prendere provvedimenti per gestirli. Andiamo a vedere quali sono Continua a leggere 6 miti sullo stress

Il bello dell’ozio

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Viviamo in un mondo iper-competitivo e per stare al passo bisogna viaggiare veloci, correre sempre, con un sacco di cose da fare. Il tempo è sempre poco e gli impegni sempre tanti.

In questo modo non abbiamo mai il tempo per fare “niente”. Quel tempo per noi, quei minuti che passano lenti, come sospesi in un’altra dimensione, totalmente passivi e improduttivi.

E’ il tempo dell’ozio. Continua a leggere Il bello dell’ozio

Il sesto senso dei bambini

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Molto spesso sento dire da genitori, insegnanti e educatori che i bambini hanno “una specie di sesto senso“. Nel senso che sentono in modo molto più diretto quando siamo stanchi, arrabbiati, nervosi, ma anche quando siamo pieni di energie. Si accorgono di queste cose con un’intuizione che ci sorprende sempre… e diciamolo, a volte ci ci urta un po’!

Da cosa dipende? Mutazioni genetiche e super-poteri a parte, alcuni studiosi hanno scoperto che ci sono 2 moduli fondamentali di comunicazione: quello analogico e quello numerico. Continua a leggere Il sesto senso dei bambini

4 trucchi per persuadere: ci hanno provato!

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Tempo fa mi è capitato di ricevere una telefonata da una donna, giovane, con la voce squillante. Mi dice che ha avuto il numero da un mio amico (cita il nome) e che vuole propormi un offerta.

Subito dopo mi chiede quando possiamo incontrarci. Continua a leggere 4 trucchi per persuadere: ci hanno provato!

Pragmatica della comunicazione educativa

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Secondo molti autori (vedi bibliografia) i concetti di potere, disciplina, autorità, e quindi l’assetto normativo-valoriale relativo all'”educazione” si sta riorganizzando secondo i canoni della post-modernità. Questa riorganizzazione ha ovviamente delle conseguenze per i contesti istituzionali (scuole, famiglie, ecc…), che stanno affrontando cambiamenti molto importanti: non è più possibile gestire una famiglia o una classe come si faceva vent’anni fa. Continua a leggere Pragmatica della comunicazione educativa

Come cavarsela al veglione

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Questa sera tantissimi di voi ceneranno in compagnia. Circa 8 ore a bere, mangiare e stare con altre persone. Tantissima simpatia, tutti a proprio a agio, tutto bellissimo. Ma anche no.

Più grande è il veglione più gente c’è, e si alza la possibilità di avere a che fare con persone che stanno al vostro umore come il glutine alla celiachia. Niente di promettente insomma. Continua a leggere Come cavarsela al veglione

Il bello dello stare in disparte

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Siamo in periodo di feste, e molte persone amano stare per i fatti loro. Tutti, forse: dipende dal momento, dalla compagnia, o se abbiamo mangiato tanti legumi…

Comunque, stare in disparte il più delle volte non è visto come una cosa positiva, anzi. Viene considerato come un segno di disagio, di imbarazzo, di apatia. Può essere che sia così. Continua a leggere Il bello dello stare in disparte