
La psicologia e le psicoterapie si occupano dei significati che le persone attribuiscono a quello che vivono. Di solito ci si rivolge ad uno psicoterapeuta quando questi significati cominciano a far soffrire, a diventare ingestibili.
Ma per entrare nel mondo dei significati delle persone che incontriamo nella nostra professione, non possiamo disporre della stessa mappa di cui dispone un neuroscienziato: come dicono Alessandro Salvini, Kenneth Gergen, Rom Harrè, e molti altri, attraverso il neuroimaging (la tecnologia che studia l’associazione degli stati mentali con le rispettive aree celebrali) possiamo sapere quali aree funzionali della corteccia vengono sollecitate nel momento in cui una persona batte una palpebra, ma non sappiamo nulla sugli impliciti culturali e relazionali che innescano un ammiccamento. Continua a leggere Neuroscienze e psicologi, come gestire la convivenza