Quanto ci piace avere ragione

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Quanto ci piace avere ragione.

Si parla molto di fake news, le “bufale”, notizie false, senza fondamento, messe in giro per distorcere e manipolare la percezione della realtà.

Chi le mette in giro avrà i suoi motivi: interessi politici, economici, o più semplicemente un rapporto controverso con il buon senso e l’intelligenza. La propaganda è sempre esistita, ma vorrei riflettere non tanto su chi costruisce le fake news, ma al contrario sui passaggi psicologici di chi le ascolta e ci “casca”.

Come mai crediamo alle notizie false? Come mai le diffondiamo? Perchè sono così facilmente credibili? Continua a leggere Quanto ci piace avere ragione

Insegnante? Chiedi informazioni!

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Il nostro è un periodo storico caratterizzato da forti e veloci cambiamenti sociali, la cultura e quindi la scuola stanno evolvendo. Le classi sono cambiate, come lo sono anche gli stili educativi e la cornice culturale entro cui ci muoviamo.

Oggi un insegnante, che lavori alle elementari, alle medie, alle superiori, deve riuscire a impersonare molti ruoli: un po’ educatore, un po’ psicologo, un po’ comunicatore, oltre che didatta.

Non deve saper gestire solo “la classe” ma anche i genitori (oggi molto più “partecipativi” e “coinvolti” nelle dinamiche scolastiche).

Il modello di psicologia che utilizzo mi permette di offrire consulenze mirate ad insegnanti motivati ad aggiornare e affinare le proprie risorse. Teorie e strategie per

  • motivare gli studenti
  • generare attenzione
  • gestire opposizioni/provocazioni e comportamenti problema
  • gestire il carico emotivo e prevenire il burn-out

chiedi pure informazioni contattandomi via mail (danieleboscaro13@gmail.com)

o telefono 3207031947

Come complicarsi la vita… con le paure

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La paura è un emozione che tutti conosciamo, fin da bambini. Non è un’emozione desiderabile, ma, come genere umano, le dobbiamo molto: è grazie ad essa, e alle specifiche reazioni fisiologiche che innesca, che ci siamo potuti evolvere sopravvivendo alle minacce che l’ambiente non ci ha mai fatto mancare nel corso della storia, come i predatori, il freddo, il dolore. Continua a leggere Come complicarsi la vita… con le paure

Genitore amico?

o-una-mamma-per-amica-facebookE’ possibile essere “amici” dei propri figli? In cosa l'”amicizia” potrebbe aiutare un genitore? Sono cambiati i tempi e adesso è necessario impostare la relazione “alla pari”?

Sono tutte domande che un genitore si fa, tutti i giorni, soprattutto quando i propri figli cominciano a diventare “grandi” (10-11 anni).

Sono domande legittime, che fanno emergere la complessità del ruolo genitoriale: il genitore è infatti una persona che incarna una molteplicità di ruoli e funzioni, che evolvono durante la crescita di figlie e figli. Continua a leggere Genitore amico?

Come gestire le opposizioni in classe

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Nella mio lavoro di consulente trovo spesso insegnanti che ammettono di essere in difficoltà nel gestire le loro classi. Gli studenti, soprattutto di medie e superiori, non stanno alle regole, non rispettano le richieste e l’autorità dei professori. Quando l’insegnante da indicazioni, molti bambini e ragazzi si oppongono.

Gestire le opposizioni è diventato un impegno molto più intenso e difficile per chi lavora nelle scuole di oggi, dato che le classi sono cambiate. Se non si riesce ad instaurare un clima collaborativo e soprattutto a trovare delle strategie efficaci nel ricevere e ri-orientare le obiezioni dei ragazzi, stare in classe può diventare un vero incubo per un insegnante: stress, frustrazione da incapacità percepita e soprattutto molta stanchezza. Continua a leggere Come gestire le opposizioni in classe

Come generare attenzione in classe

l_attimo_fuggente_film_782816463Gli addetti ai lavori sono ormai concordi nel sostenere che le classi scolastiche siano ormai cambiate. Per essere coerenti e adattarsi a questi cambiamenti, gli insegnanti si stanno rendendo conto che devono cambiare anche il loro modo di insegnare.

Le criticità che emergono da chi cerca tutti i giorni di gestire le classi (delle scuole elementari, medie e superiori) riguardano soprattutto la difficoltà di mantenere l’attenzione degli studenti durante la lezione. I bambini e i ragazzi di oggi sono studenti diversi da quelli delle generazioni che li hanno preceduti: per ragioni sociali e culturali (nuove tecnologie iper-stimolanti, diversi stili genitoriali e diversi modi di percepire i ruoli, le gerarchie e l’autorità in alcuni contesti) non è più possibile gestire la loro attenzione come si faceva nei decenni precedenti. Continua a leggere Come generare attenzione in classe

Il divorzio accettabile: come far andare la vostra separazione il più liscio possibile

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I dati parlano chiaro: prima negli U.S.A., e adesso anche da noi, quasi una famiglia su tre deve affrontare la separazione dei coniugi, e dove ci sono figli questo passaggio diventa molto complesso da gestire.

Lo vedo e lo sento lavorando sia nelle scuole che in privato.

Questo articolo dell’ A.P.A. da ottime indicazioni pragmatiche e concrete per gestire al meglio alcune dinamiche, in un momento – la separazione di mamma e papà – in cui la sofferenza è tanta e la lucidità viene un po’ a mancare.  Continua a leggere Il divorzio accettabile: come far andare la vostra separazione il più liscio possibile

Perchè ci piacciono le serie TV?

I serial, o telefilm, esistono da 60 anni (uno dei primi, ovviamente in USA, è stato Le Avventure di Rin Tin Tin, del 1954), e tutti i 30-40enni di oggi sono cresciuti negli anni 80 con serie che ci hanno riempito i pomeriggi (e le mattine di malattia) come A-team, Magnum P.I., MacGyver, Bay-Side School e ovviamente l’archetipico Beverly-Hills 90210 (faccio fatica a ricordarmi il c.a.p. del mio comune ma questo ce l’ho incastonato nella memoria a lungo termine).

Le serie tv da palinsesto serale però sono un fenomeno e un business attuale, diciamo degli ultimi 15-20 anni. Più o meno da X-Files e ER-medici in prima linea in poi, ma a mio avviso la vera esplosione è successa con Lost: da lì in poi sono diventate un vero e proprio fenomeno artistico e culturale, per due ragioni: Continua a leggere Perchè ci piacciono le serie TV?

5 frasi da dire a chi è in un momento di tristezza

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Quando i nostri amici o partner sono tristi stiamo male, vorremmo consolarli, dire o fare qualcosa che li faccia stare meglio. Il più delle volte in queste situazioni si fa peggio.

Il rischio di fare peggio è molto alto perchè nel tentativo di consolare qualcuno parlando di quello che lo turba e lo fa soffrire, è molto probabile ingrandire e amplificare la sua sofferenza. Continua a leggere 5 frasi da dire a chi è in un momento di tristezza

5 frasi da dire ai timidi

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Essere timidi non è necessariamente un difetto, ma può essere scambiato per tale, soprattutto se le aspettative che abbiamo sono quelle di superare gli amici di Gianni Morandi su fb.

Può capitare a tutti di essere in un momento no, di credere poco in se stessi, di sentirsi insicuri, in questi momenti non ci sentiamo di aprirci con le altre persone. Continua a leggere 5 frasi da dire ai timidi